Finalmente ho un po' di tempo per aggiornarvi sulla situazione qui in Danimarca...
Dunque, dove eravamo rimasti...
Ah, la donna delle pulizie...
Ecco, sta diventando una cosa seria: l'altro giorno mi ha invitato
a messa.
A messa.
Gulp.
Orbene, chi mi conosce sa che il legame fra me e la religione è lo stesso che intercorre fra un termosifone e un aratro¹, ma... come si fa a dire di no a qualcuno che ti ha regalato un
finocchio? Non si può.
Adunque, ho accettato. E mi sono sparato un'ora e mezza di messa
in danese.
Noia finissima, pura al 100%. Nonostante tutto, mi sono intrattenuto abbastanza guardando il culo della ragazza che stava seduta davanti a me. E, a proposito di blasfemie, erano almeno dieci anni che non assistivo ad una messa, ma la signora delle pulizie mi ha comunque persuaso a fare la comunione. Le ho chiesto se fosse una mancanza di rispetto masticare il corpo di Cristo pur non essendo cattolico e mi ha assicurato che era OK, quindi mi sono messo in fila fra i fedeli (soprattutto spinto dal fatto di aver notato che oltre all'ostia ti davano un sorso di vino, sorso che nel mio caso è stato un
generoso sorso -- infatti con lungimirante ingegno ho pensato che magari col vino il tempo passa più svelto e s'inganna la noia, o quantomeno la mente può viaggiare di più... Comunque niente di che, era una specie di tavernello scrauso, e ho dovuto continuare ad intrattenermi osservando il culetto [e il relativo perizoma] della pulzella innanzi a me).
Ora che sono rientrato nel magico mondo del
paleo-cannibalismo² il mio spirito pulsa di un primordiale vigore...
Buh!
Perdincibacco, è ora ch'io la smetta di usare congiunzioni esclamative per iniziare i paragrafi!
Ebbene³, come ho accennato, la messa è durata un ora e mezzo, perchè, fortunato come sono, se decido di sorbirmi una messa per essere gentile con una signora cosa mi becco? Una sintetica messa di mezz'oretta (con spogliarelliste e alcool a fiumi
4)? No, mi becco un battesimo, apogeo di verbosità e ridondanza liturgica.
C'è stato un momento di profonda intesa fra me ed il battesimando... Ci siamo guardati per qualche istante e i nostri sguardi hanno
chiacchierato, con un'efficacia che non avrebbero potuto avere nemmeno mille parole
(parole che comunque il bebé non avrebbe potuto pronunciare perchè troppo piccolo per aver già sviluppato facoltà verbali, quindi non ho avuto molti altri protocolli di comunicazione fra cui scegliere).
Avevamo molto in comune io e lui...Eravamo gli unici due in quella chiesa a cui non gliene fregava niente della messa. Però lui poverino in più
si è beccato una battezzata indesiderata.
Ad un certo punto deve aver capito cosa gli stavano per fare e mi ha rivolto uno sguardo pregno di preoccupazione. L'ho guardato, ho sollevato le spalle, inarcato la fronte, divaricato leggermente gli avambracci, inclinato un po' la testa lateralmente (ma insomma! non c'è una parola in italiano per dire "shrug"?) e con i miei occhi parlanti gli ho detto: "
Eh eh eh, caro mio... Ti stanno per aprire le porte dell'inferno... Ormai puoi anche buttare via tutte le tue speranze di goderti una vita di piaceri e peccati ma comunque finire in un onestissimo Limbo. You're on a Highway to Hell! Adesso niente più vie di mezzo: o castità e abnegazione e quindi paradiso, altrimenti per tutto il resto c'è l'inferno.".
A questo punto gli ho fatto una faccia tenebrosa ho mimato delle fiamme con le mani (sono proprio un burlone), con un tantino di sadismo, ma anche con complicità, giacché per il battesimo ci sono passato anche io.
"
Sono fottuto." mi ha risposto con un misto di rassegnazione e spavento.
¹
Ha! Credevi di trovare la definizione di aratro, eh? Se è così hai bisogno di un po' più di vita campagnola da cuntadèin. Comunque, non era per questo la nota... cos'è che volevo dire? Hmmm... boh! Forse dovrei smetterla di bere questa squisitissima Pilsner Urquell per dare un po' di pace al mio neurone (sì, avete letto bene, è al singolare... mi è rimasto solo lui, devo trattarlo bene)... Eureka! Ora ricordo cosa volevo dire: DISCLAIMER: nutro sì un profondo rispetto per i fedeli di qualsivoglia religione, ma altrettanta è la mia indifferenza al soprannaturale, alle divinità e alle telenovelas.
²
Ho mangiato il corpo e bevuto il sangue di un tizio morto duemila anni fa. Sì, lo so, è splatter.
--> paleo-cannibalismo: dal greco PALEÒS(=antico) e da CANNIBALE (parola con cui gli indigeni americani delle Piccole Antille designavano certi popoli, i quali si pascevano di carne umana e che Cristoforo Colombo nelle sue relazioni disse Canibales)
³
D'oh!
4 Ancora una volta è la mia fantasia che prende il sopravvento. Non fateci caso, sono fatto così.