Skål!

Un modenese fra i vichinghi

Chi sono

Blogger: denmark
Salve. Sono il gatto parlante. Bla.

weekly top artists

Ultime letture

Stephen WolframA NEW KIND OF SCIENCE
Mordecai RichlerLA VERSIONE DI BARNEY
AA. VV.SACRA BIBBIA, LA

Bottoni

Opera

Contattami
Il mio profilo
Linkami

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte
giovedì, 23 marzo 2006

Sono irresistibile...

...per le ultrasessantenni!

Ebbene, il mio fascino da bravo ragazzo, sorridente e italiano, ha ammaliato la donna delle pulizie, una simpatica vecchietta danese con la quale chiacchiero ogni lunedì mattina. Ormai c'è una certa ritualità nella cosa: le offro un caffè italiano e trascorriamo una mezzoretta a parlottare del più e del meno (siamo diversi inquilini nella casa dove vivo, ma sono l'unico che se la caga 'sta povera anziana signora (che tralaltro è pittrice... donna delle pulizie e pittrice!)).

Insomma, siamo diventati intimi: l'altro giorno addirittura mi ha portato in dono un finocchio.
Un finocchio.
Mica un ortaggio qualsiasi.
Dev'essere proprio una cosa seria allora! Un finocchio non me l'avevano mai regalato... Mi chiedo: sono pronto a questo? è questo che voglio veramente dalla vita?

Uhm... .
In pinzimonio¹.

Il fatto è che qualche lunedì mattina addietro mi ero lamentato con questa anziana danese che qui in Danimarca non riesco a trovare alcuni degli ortaggi che mi piace mangiare, e le ho parlato di sedano², finocchio, fagiolini e radicchio.
Così, morale della favola, mi ha fatto una botanica sopresa procurandosi un finocchio in qualche negozio di prodotti esotici d'importazione e portandomelo in dono.

¹ Non so se sia conosciuto in tutta Italia oppure solo in Emilia, comunque il pinzimonio è un modo di mangiare la verdura: inzuppandola in una piccola terrina (chiamata "salino") contenente un condimento a base di sale, olio e/v di oliva, aceto balsamico e lambrusco. Beh, il lambrusco non va nella terrina, ma in un bicchiere poco distante, ma condisce altrettanto il pinzimonio (ma anche tigelle [crescentine per i montanari], gnocco fritto, borlenghi e altre specialità da trattoria modenese), ti lubrifica lo stomaco e ti sollazza il neurone.
² Dehehihohu! Non mi ricordavo la parola per dire "sedano" ed è stato decisamente spassoso spiegare a gesti alla donna delle pulizie a quale verdura mi riferivo! Immaginatemi, tutto intento a mimare un sedano e facendo il possibile per non risultare volgare! :p

Per quanto riguarda il meteo, è da martedì che non si verificano più nevicate e la temperatura oscilla fra i -5°C e i 3°C, a seconda che sia una giornata soleggiata o meno. L'ultima nevicata è stata particolarmente bella, perchè sembrava di essere in un frutteto in una giornata di sole in primavera, con una pioggia di petali bianchi illuminati dal sole, siccome stava nevicando (dalla nuvolona sopra le nostre teste) mentre da poco sopra l'orizzonte il sole stava illuminando obliquamente i fiocconi di neve in caduta.


E come foto del giorno, eccone una di una cena a casa di un'amica: cliccami con impeto.

Now listening : ROBERT POST - GOT NONE (acoustic)
Elucubrato da: denmark alle ore 19:27 | link | commenti (16)
categorie: cultura, foto, cibo
«Marca il territorio! »
sabato, 18 marzo 2006

Irlandesitudine

Eccomi qua, reduce da una sbronza colossale, nel giorno successivo al leggendario St. Patrick's day. A quanto pare, il giorno di San Patrizio¹ è una festività piuttosto gettonata qui in Danimarca. A Copenhagen era pieno di gente vestita di verde (me compreso) e molti indossavano anche il tipico cappello da Leprechaun (i più audaci si sono anche installati una barba rossa finta).

Irish pub stracolmi, birra a fiumi, tanta musica folk e pulzelle danesi sbronze. Insomma, è stato divertente.


¹ Il tizio che nel quinto secolo ha portato in Irlanda il cristianesimo. Inizialmente Sig. Patrizio, poi divenuto San Patrizio.*sigh* Se solo bastasse così poco per passare da Sig. a Ing....

Ed ora, il momento che tutti aspettavate con struggente trepidazione... Il bollettino meteo! Whoo-hoo!

Bene, la primavera sembra voglia arrivare. Cioè, poverina, ce la mette tutta, è lì in fondo, in ultima fila, nascosta dietro tutti, che salta e agitando un braccio dice "io! io! qui! eccomi, sono qui! *anf anf* mi vedete? sono qua io!", ma non se la caga nessuno, in particolar modo la troposfera² danese.
Dopo l'ultimo messaggio sul blog in cui parlavo di -13°, la temperatura è andata sempre crescendo, seppur lentamente. Abbiamo avuto -11° per il resto della settimana (la scorsa -- oddio, anche questa è 'scorsa... intendo quella scorsa scorsa.... argh! insomma, quella dei -13°) e nevicate intermittenti fino a qualche giorno fa.
Ormai non scendiamo mai di molto sotto lo zero, e durante il giorno c'è un sole bellissimo e timido che pian pianino scioglie la neve.
Beh.
Diciamolo. Siamo italiani. E sappiamo cosa vuol dire sole.
Questo sole, poverino, per quanto si sforzi non è che si alzi di molto sopra l'orizzonte (non lo si può biasimare, considerata la latitudine), e i suoi raggi arrivano così inclinati che più che un battere di sole come abbiamo in Italia, qui i raggi del sole punzecchiano la terra. E la colpiscono così di traverso che rimbalzano come un sasso piatto lanciato di striscio su uno stagno (chi di voi non l'ha mai fatto, eh? eh?).
Ieri, mentre mi dirigevo verso la perdizione etilica, mi sono fermato a guardarlo. Sembrava che mi dicesse "Ehh... Ti ricordi che bei tempi quando in spiaggia ti splendevo sulle chiappe? Putroppo, trovandoti dove ti trovi ora, questo è tutto quello che posso fare per te *gngngngngnnnn* (rappresentazione onomatopeica di qualcuno che "spinge", si impegna per espellere qualcosa -- in questo caso, raggi) Beh, allora ci si becca in giro, ciao bello.".
Ecco una foto del sole parlante
.


² Strato dell'atmosfera in cui si verificano quasi tutti i fenomeni metereologici. A meno che tu non stia leggendo questo blog da un sottomarino (o dallo spazio), vi sei immerso.

Now listening : SAVATAGE - THIS ISN'T WHAT WE MEANT
Elucubrato da: denmark alle ore 20:24 | link | commenti (9)
categorie: cultura, foto, party, birra, copenhagen
«Marca il territorio! »
martedì, 07 marzo 2006

-13 °C

Che figata!
Elucubrato da: denmark alle ore 01:01 | link | commenti (7)
categorie: lyngby
«Marca il territorio! »
lunedì, 06 marzo 2006

Freezing cold today


Hmm...
*mumble mumble*

6 Marzo... Primavera alle porte...

-10,5 °C!!



...mo c'at gnés un càncher!
Elucubrato da: denmark alle ore 03:08 | link | commenti (5)
categorie:
«Marca il territorio! »
sabato, 04 marzo 2006

Informalità

Oggi vi racconto qualcosina sui professori... Questa cosa la racconto sempre a tutti perchè è davvero sorprendente, o perlomeno sorprende molto me, abituato ai professori que abbiamo a Modena.
Parola chiave: informalità.
Qui un professore, un bidello o un netturbino sono praticamente indistinguibili. Non ho ancora trovato un prof. in giacca e cravatta, né uno con attitudine superba o pomposa. Magari vedi uno con un paio di vecchi sandali, dei calzini col buco, un maglione verde pisello e un paio di pantaloni con un motivo hawaiano, lo vedi entrare in un'aula, pensi "...sarà uno studente, pure un po' fricchettone", poi lo vedi dirigersi verso la lavagna che inizia a spiegare una lezione di ingegneria tecnocibertrascendentale e, scusate il francese, ti cascano le palle!

I prof. durante le pause si mescolano con gli studenti a fare delle chiacchiere e a scherzare, o addirittura vanno a fare i furbetti con le freschette, ecc.... Questo è lo spirito! Magari, perchè no, a farsi una partitina a biliardo! Sì, avete letto bene, biliardo. Qui in quasi tutti i dipartimenti puoi trovare un tavolo da biliardo per farti una partitina a stecca...

Una volta ho scritto una e-mail a un mio professore danese, tipo

"Chiarissmo Professor <cognome>, bla bla bla bla Lei bla bla chiederLe bla bla bla per cortesia bla bla Scusandomi per il disturbo recatoLe bla bla Distinti saluti bla".

Insomma, etiquette. Cosa indispensabile quando si scrivono lettere ai professori italiani, no? In Italia è buona educazione sviolinarli, coccolarli, scrivere come se si stesse scrivendo ad una divinità, mostrandosi sottomessi e con la coda fra le gambe. Vabbè, magari non è sempre così, però qui in Danimarca siamo davvero all'altro estremo!!
Il professor <cognome> mi ha risposto spiegandomi, come prima cosa, che il rapporto con i professori è molto informale e che i prof. si chiamano per nome... Ma ve lo immaginate a Modena scrivere ad un professore

"Oh 'scolta Gianni, ti volevo chiedere se bla bla bla Ciao e fai amodo! Blah bla".

E, che ci crediate o no, ricevo e-mail, inviate da professori (illustri ed abominevolmente competenti) dei corsi che frequento, contenenti faccine, come queste -->  :-)   ;-)


Che dire... Un altro mondo!



Now listening: QUEEN - THE SHOW MUST GO ON



P.S.
Nevica ancora.
Il paesaggio è bianco da quando sono arrivato... Chissà com'è la Danimarca in primavera, tutta verde e con un bel cielo sereno!
Elucubrato da: denmark alle ore 19:40 | link | commenti (8)
categorie: cultura, dtu
«Marca il territorio! »
giovedì, 02 marzo 2006

TORSDAG, 02 MARTS 2006

E' un po' che non scrivo sul blog... sono stato molto impegnato con l'università in quest'ultima settimana.
Hmm... Cosa vi racconto?

Innanzitutto che da qualche giorno mi è tornato un grande appetito, e sto rimettendo su un po' di carne. Ho perso più di dieci chili in poco tempo a causa di un forte trauma emotivo causato dalla tragica ed improvvisa scomparsa di una persona. Mi ero pesato il 3 gennaio al ritorno dalle feste natalizie ed ero 86 e a distanza di un mese (primi di febbraio) mi sono pesato ed ero 75. Un brusco calo in un mese...
Beh, ora mangio con tanto appetito che qualsiasi nonna sarebbe orgogliosa di me! :)

A proposito di cose non interessanti, ho anche smesso di fumare dopo, boh?, quasi una dozzina d'anni da fumatore. Ho fumato la mia ultima sigaretta (l'ultimo pacchetto -- ho smesso che stavo fumando il tragico "pacchetto al giorno") l'ultimo giorno che ho trascorso in Italia e ho approfittato del viaggio (in macchina, per chi non lo sapesse -- un giorno poi racconterò i dettagli della mia cavalcata attraverso l'Europa) e del repentino cambiamento di ambiente per smettere definitiamente. Non ho più fumato da quel giorno, il 20 Gennaio se non ricordo male. Potrebbe sembrare una scemenza, ma, credetemi, per un fumatore uscire dalla dipendenza alla nicotina è davvero difficile ed impegnativo.

Alla DTU (Danmarks Tekniske Universiteit -- technical university of Denmark) sto seguendo 4 corsi:
  • Perl and Unix for bioinformatics,
  • Network security,
  • Digital video technology,
  • Data compression.

La durata dei corsi è di 13 settimane, poi a Giugno c'è il cosiddetto 3 week period in cui si può scegliere un solo corso per una full immersion di 8 ore al giorno di lezione per tre settimane. Per quel periodo non ho ancora scelto il corso (beh, non è così semplice, perchè i corsi sono a numero chiuso e in caso di sovraffollamento è il fato, attraverso una "lottery", a decidere chi entra e chi no), ma ho comunque identificato tre corsi che mi sembrano particolarmente interessanti:
  • Autonomous robot systems,
  • LabVIEW programming,
  • Hands-on microcontroller programming.


Una curiosità a proposito di data compression: è curioso come in questo corso, e in qualunque altro ambiente si tratti di compressione di dati (in particolare di immagini), vi sia una particolare fotografia che viene usata universalmente come metro per misurare la bontà di un algoritmo di compressione. La simpatia della cosa sta nel fatto che si tratta di una foto tratta da Playboy, in particolare la ragazza del mese del numero di Novembre 1972, Lena Soderberg (in arte Lenna Sjööblom).
Ecco un collegamento ipertestuale a tale foto.
Eccone un altro nel caso quello sopra sia rÒtto.
Nel mese di Maggio del 1997, fu invitata alla 50th Annual conference of the society for imaging science in technology, con qualche annetto in più.


Aspetto vostri commenti, anche solo affinché possiate marcare il territorio, tipo "sono stato qui, *piss piss*".



Now listening: ROBERT POST - GOT NONE
Elucubrato da: denmark alle ore 13:41 | link | commenti (4)
categorie: foto, pr0n, dtu
«Marca il territorio! »